La sua vita professionale e artistica si svolge a Campobello di Licata, piccolo paese dell'entroterra agrigentino, dove e' nato ed attualmente vive. Lavora in una piccola industria che opera nel campo dell'edilizia come impiegato ed amministratore. Cantautore, compositore, arrangiatore, suona la chitarra e il flauto.
Negli anni 70/80, fa parte di un gruppo musicale e teatrale composto da 14 elementi, il Gruppo Coscienza, diventato punto di riferimento siciliano della canzone di protesta e politicamente impegnata in lingua o in dialetto.
Negli anni 80/90 e' autore e conduttore, insieme a Vittorio Genovese, di un programma radiofonico divertente ed ironico il
Notturno Europeo, diventato in ambito locale trasmissione veramente cult.
Partecipa con successo a varie manifestazioni musicali e tra le vittorie conseguite spicca quella del "IV Festival di musica e poesia" di Gibellina nel 1998, in coppia con Giusy Terranova.
Nello studio di registrazione Studio 7, si propone come fonico, arrangiatore ed organizzatore di spettacoli. Fra tutti ricordiamo "Per proporti a Sanremo" nel '98 e "L'arte del canto" nel 2000. Di grande rilievo inoltre, tra le altre, la cura dell'opera musicale La bella castellana, in dialetto siciliano dei fratelli Lillo e Toto' Montebello, in cui da' la voce al Narratore.
Nei primi anni del 2000 fa parte di un gruppo di tre elementi i Fuori dal branco e nel 2004, il suo brano Getta via, viene selezionato dal programma Demo su Radio1 Rai ed inserito tra i best.
Nel 2005 viene invitato, dal Comitato promotore delle celebrazioni del Centenario di Dorando Pietri, a presenziare alla Maratona d'Italia di Carpi, per aver dedicato la canzone Dorando, scritta insieme al fratello Salvatore negli anni 90, a colui che perse la vittoria ma vinse la gloria.
Augusta Frasca, insigne scrittore ed uomo di sport, ne "La corsa del secolo" presentato nel 2007, ricorda questa ballata e ne inserisce lo spartito all'interno del suo straordinario libro.
Sempre nel 2007, distribuito dalla Venus, e' stato pubblicato Catullo in Sicilia di Cesare e Salvatore Lo Leggio, dove un'idea originale ed attualissima trasforma in un cd di nove canzoni in dialetto e lingua i carmi del grande poeta latino.
Nel 2008 insieme al fratello Salvatore Lo Leggio e grazie alla collaborazione del chitarrista Michele Savarino si impegna nella divulgazione dell'opera musicale in diversi centri culturali siciliani, attraverso una nuova forma di spettacolo "la lezione-canzone".
Nell'Ottobre dello stesso anno, con la canzone "I Mille Garibaldi" musicata in collaborazione con Vittorio Vella, partecipa con successo alle finali del Biella Festival importante vetrina della musica d'autore italiana.
Il 2009 lo vede gia' impegnato con la sua band formata da cinque elementi nella realizzazione del nuovo spettacolo musicale di propria produzione. Ecco i nomi della band: chitarra elettrica Michele Savarino, batteria Baldo Miceli, basso Giovanni Farruggello, tastiere Davide La Greca, chitarra acustica e voce Cesare Lo Leggio.
Il resto della storia, il cielo permettendo, e' in fase di scrittura ...